Mappatura nei: perchè dovresti farla dopo l’estate?

Mappatura nei: perchè dovresti farla dopo l’estate?

Come proteggere i nei dal sole quando si va in spiaggia

La crema solare, scelta in base al proprio fototipo e al tipo di esposizione al sole, va bene su tutto il corpo. Ricordate di spalmarla prima dell’esposizione e dopo un eventuale bagno, senza trascurare le labbra. Per queste ultime, acquistate uno stick dedicato protettivo specifico, così da evitare secchezza e rossore. In questo modo eviterete ustioni e scottature. Sistemato il corpo nel complesso, concentriamoci adesso sui nei.

Il neo è una deformazione della pelle, che fa sì che la stessa si presenti differente in una data zona in termini di colore, spessore e consistenza. Come è facilmente intuibile, una porzione di pelle con queste caratteristiche richiede un’attenzione particolare e una protezione dedicata raggiungibile solo con prodotti specifici.
È preferibile rivolgersi al proprio dermatologo che potrà consigliarvi prodotti specifici per la vostra tipologia di neo, ma in assenza dello specialista anche in farmacia potrete ottenere consigli preziosi sulla protezione necessaria.

Quello che è certo è che per proteggere i vostri nei dovete ricorrere ad un prodotto ad alto fattore protettivo o, meglio ancora, alla cosiddetta “protezione totale”. Il mercato dei prodotti solari propone numerose soluzioni di diverso tipo e potrete quindi scegliere tra creme, protezioni spray o pratici stick solari. Questi ultimi, disponibili in diverse misure, consentono un’applicazione mirata, pulita, precisa e puntuale.

La prevenzione purtroppo non basta, il consiglio quindi è quello di verificare di frequente lo stato del vostro neo, che non dovrebbe registrare cambiamenti di colore, spessore, dimensione in genere. Attenzione anche, più in generale, a possibili nuovi nei o ad eventuali macchie solari che potrebbero comparire e potrebbero essere il primo sintomo di patologie più gravi. Per stare tranquilli sottoponetevi ad una mappatura dei nei, che potrà portare a galla eventuali anomalie.

Mappatura nei: in cosa consiste?

La mappatura è una tecnica diagnostica non invasiva che permette di tracciare appunto una mappa dei nei presenti sul corpo del paziente. Definendo questa mappa sarà possibile identificare quali sono i nei ritenuti a rischio rispetto a quelli invece che non presentano alcun pericolo. Durante questa analisi il dermatologo, dopo attenta valutazione, deciderà se rimuovere immediatamente i nevi ritenuti più a rischio o se posticipare l’intervento tenendo comunque sotto controllo la zona interessata con periodici controlli.

La mappatura può essere effettuata in diversi modi:

  • Tramite visione al microscopio (dermoscopio) in cui viene riportata la localizzazione e ciascuna caratteristica su un disegno che rappresenta il corpo umano
  • Attraverso fotografie che rappresentano le varie parti del corpo interessate in cui viene inserita una descrizione dei nei
  • Grazie ad una videocamera collegata ad un pc con connessione in real time, questi strumenti permettono un’analisi immediata dei nei e la loro memorizzazione tramite il salvataggio delle immagini a video.

Mappatura nei: perché dovresti farla dopo l’estate?

Dovresti farla perché ogni neo rappresenta un’anomalia. Questa anomalia come abbiamo detto prima è visibile ad occhio nudo perché è caratterizzata da un accumulo di melanociti tanto da diventare una macchia scura sulla pelle che solo un dermatologo può identificare come normale o atipica.

Inoltre fattori come: lettini solari, abbronzatura estiva ed esposizione ai raggi solari durante le ore più calde potrebbero incidere di molto sullo sviluppo dei nei infatti ogni anno, dopo la stagione estiva, si consiglia un controllo dal dermatologo. Il primo controllo invece andrebbe fatto subito dopo aver compiuto 16 anni, quando il corpo si stabilizza ed i successivi controlli dovrebbero essere programmati dopo 6 mesi o in alcuni casi dopo 1 anno.